I numeri dietro la passione di gioco d’azzardo in Italia

Gioco d’azzardo in Italia tra passato e presente
Il gioco d’azzardo ha da sempre animato le giornate del Bel Paese. Il gioco d’azzardo in Italia è diventato argomento di discussione e dibattimento politico, per l’enorme giro d’affari che comporta, solo nell’ultima decade ma le sue radici sono antiche. Appare, da un’analisi sommaria dei dati, che il gioco d’azzardo non è mai appartenuto alla nostra società, tuttavia questo è un luogo comune da sfatare. In Italia si è sempre giocato tanto ed il passaggio tra ieri ed oggi è stato decretato dalla ″legalizzazione″ del gioco. In pratica in passato i giochi legalizzati erano lotto, totocalcio, enalotto, ippica e gli sparuti casinò tradizionali. Le statistiche sul volume d’affari del gioco si basavano solo su queste entità e venivano escluse dal novero tutte le attività di gioco antagoniste ed illegali. In pratica il grosso del budget del gioco d’azzardo era gestito dalla criminalità. Con la liberalizzazione e, soprattutto, con la regolamentazione del gioco d’azzardo si è avuta un’impennata del flusso di danaro. Questa impennata delle entrate non evidenzia un cambiamento delle abitudini degli italiani bensì il passare alla ribalta di un fenomeno che è sempre esistito e che è stato sottratto al monopolio della mala-vita.

La tecnologia ed il gioco d’azzardo in Italia
Il forte incremento delle tecnologie ha consentito un enorme sviluppo dei dispositivi dedicati ai giochi casinò consentendo la rapida diffusione di un florido mercato. Per quanto variegata e segmentata possa essere l’offerta dei giochi d’azzardo di certo il gioco delle slot machine primeggia in assoluto. Infatti il gioco delle slot machine è il più diffuso nella comunità di giocatori in Italia. Quindi se da un lato il boom del gioco d’azzardo non costituisce una novità per la società Italiana, di certo la sua diffusione in sale slot ed esercenti vari ha aperto le porte al gioco d’azzardo occasionale. In pratica in passato chi intendeva giocare doveva recarsi in specifici luoghi gestiti, come ben noto, da persone poco raccomandabili. Invece oggi le slot legalizzate sono disponibile ad ogni angolo. Ufficialmente in Italia ci sono 414.158 slot machine legali, tuttavia il numero è decisamente superiore se si tiene conto delle migliaia di slot illegali. Quindi, tenendo conto delle slot legali, ossia marcate AAMS, in Italia c’è una slot per ogni 145 abitanti. Questa prepotente diffusione sul territorio genera un indotto economico di 4,3 miliardi di euro annui. La presenza di un così gran numero di slot attira, inevitabilmente al gioco, anche coloro che non hanno mai giocato ed in particolar modo i giovani che vedono nella tecnologia e le belle grafiche un bel rimedio per divertirsi e fare soldi. Il mercato delle slot, quindi, è destinato ad aumentare col tempo.

Addio vecchia schedina, in Italia va di moda la scommessa
L’espanzione delle soluzioni di gioco on-line, ed in particolar modo delle scommesse, hanno veicolato la comunità italiana ad abbandonare la schedina settimanale per lanciarsi nel variegato mondo della scommessa tipo anglosassone. La ricca e nutrita cittadella dei casinò on-line riesce a generare in Italia un indotto economico di 15,5 milioni di euro giocati al giorno. Questo valore è destinato a crescere grazie alle astute politiche e strategie imprenditoriali poste dai bookmaker on-line che rinnovano modalità di gioco offrendo notevoli incentivi fatti di bonus e quote vantaggiose.

Ci sono poi casi a parte, come la Book of Ra, che muove da sola milioni e milioni di euro, una vera e proprio febbre da gioco per questa slot da bar che adesso è possibile trovare anche sul web con la possibilità di provare la book of ra gratis online. Poi ovviamente si può passare alla modalità soldi veri, e tutto cambia…